WEC: Antonio Fuoco e la Ferrari infiammano il Prologo di Imola, Mattia Drudi il più veloce in LMGT3 con Aston Martin

Germania, emissioni di Co2 sotto i 100 g/km in aprile: volumi elettrici al 26%, elettrificati al 65%. Decolla Aston Martin: +1.650%

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WEC: Antonio Fuoco e la Ferrari infiammano il Prologo di Imola, Mattia Drudi il più veloce in LMGT3 con Aston Martin
IMOLA - Il sipario sulla stagione 2026 del FIA WEC si è alzato sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari con un Prologo che ha già fornito indicazioni estremamente significative sui valori in campo. Nonostante si tratti soltanto di test prestagionali, quanto visto a Imola ha delineato un quadro piuttosto chiaro, con Ferrari capace di imporsi con autorità e di candidarsi con forza al ruolo di riferimento anche in vista della nuova stagione.
Le condizioni iniziali non sono state semplici, con la pioggia notturna che ha lasciato in eredità un asfalto umido e insidioso nelle prime ore della giornata. La lunga sessione mattutina ha visto i team lavorare con cautela nelle fasi iniziali, per poi aumentare progressivamente il ritmo man mano che la pista andava asciugandosi. Le Ferrari 499P hanno immediatamente imposto la propria presenza, confermando il peso specifico di una squadra che arriva a Imola da campione in carica.

Il riferimento del mattino è stato firmato da Antonio Giovinazzi, autore di un tempo in 1’31”586 che gli ha permesso di portare davanti a tutti la vettura condivisa con Alessandro Pier Guidi e James Calado. Alle spalle della Ferrari campione in carica si è inserito Robert Kubica, protagonista di una prestazione solida al volante della 499P gestita da AF Corse, mentre la seconda vettura ufficiale di Maranello ha completato una tripletta tutta Ferrari grazie a Nicklas Nielsen.
Dietro il dominio Ferrari, il gruppo degli inseguitori ha mostrato segnali interessanti ma ancora distanti dal vertice. La Cadillac V-Series.R si è dimostrata la più in forma con Norman Nato, mentre BMW ha portato in pista una versione aggiornata della BMW M Hybrid V8, evidenziando margini di crescita importanti. Più dietro Alpine e Peugeot, con le rispettive Hypercar capaci di inserirsi stabilmente nella top ten, mentre la Aston Martin Valkyrie, alla sua seconda stagione nel WEC, ha mostrato sprazzi di competitività.

Diverso il discorso per Toyota, apparsa ancora in fase di lavoro con la Toyota GR010 Hybrid Evo. Il costruttore giapponese ha concentrato gran parte del programma sulla comparazione delle mescole Michelin e sulla ricerca del giusto bilanciamento, senza cercare la prestazione assoluta. Nel frattempo, ha fatto il suo debutto anche Genesis, impegnata in un intenso programma di apprendistato per accumulare chilometri e raccogliere dati utili.
La sessione mattutina è stata segnata anche da un episodio spettacolare, con l’uscita di pista di Marco Sørensen alla curva del Tamburello. L’impatto della sua Aston Martin ha causato danni significativi alla vettura e una lunga interruzione, ma fortunatamente il pilota è uscito illeso. Problemi tecnici hanno invece limitato il lavoro della BMW divisa da Raffaele Marciello e Kevin Magnussen, costretta a fermarsi per la sostituzione del motore.

Anche nella classe LMGT3 è stata la Ferrari a dettare il passo. Autore di 1’42”875, Alessio Rovera è stato il più rapido della sessione mattutina. Al volante della 296 GT3 Evo griffata AF Corse, divisa con François Hériau e Simon Mann, il varesino ha preceduto la McLaren 720S GT3 di Finn Gehrsitz. Terzo crono per la Corvette Z06 GT3.R condotta da Nicky Catsburg.
Come da tradizione della categoria, i distacchi sono stati minimi con diversi costruttori racchiusi in pochi decimi. Dan Harper, quarto, è stato il più rapido al volante della BMW M4 GT3. Mentre a completare la top-5 di classe è stato l’alfiere dell’Iron Lynx Maxime Martin che ha piazzato la Mercedes AMG GT3 a soli tre decimi dal riferimento fatto segnare da Rovera.

Nel pomeriggio, nonostante condizioni meteo ancora variabili, il copione non è cambiato. Ferrari ha nuovamente occupato le prime tre posizioni, confermando una superiorità già evidente al mattino. Il miglior tempo assoluto della giornata è stato siglato da Antonio Fuoco, capace di migliorare ulteriormente il riferimento in 1’31”177 nonostante la pista scivolosa. Ancora una volta, Kubica e Giovinazzi hanno completato il dominio del Cavallino Rampante.
Alle spalle delle vetture di Maranello si è registrato un passo avanti significativo da parte di BMW, con Robin Frijns protagonista di un tempo che lo ha portato a ridosso dei migliori. Anche Alpine ha confermato la propria solidità, mentre Peugeot ha continuato a lavorare con costanza. Toyota è rimasta più defilata, con Sébastien Buemi miglior rappresentante del marchio, mentre Aston Martin ha dovuto fare i conti con le conseguenze dell’incidente del mattino, schierando una sola vettura nel pomeriggio.

Le Cadillac del team JOTA sono rimaste fuori dalla top-10. Trediciesimo, Earl Bamber è stato il migliore dei due equipaggi. Genesis ha continuato il proprio programma di apprendistato completando un totale di 204 giri, a cui si sommano le 152 tornate macinate in mattinata. Mathieu Jaminet, autore di un crono di 1’33”618, è risultato il più rapido della squadra.
Cambio al vertice in classe LMGT3. Fresco di investitura di pilota di riserva dell’Hypercar e della vittoria della 1.000 km del Paul Ricard, Mattia Drudi ha portato l’Aston Martin Vantage GT3 in vetta alla classifica di classe. Con un crono di 1’42”698, il riminese ha segnato il miglior tempo assoluto del Prologo nella categoria. Rovera ha confermato la competitività della Ferrari chiudendo a pochi centesimi, mentre la McLaren di Tom Fleming e la Corvette di Charlie Eastwood si sono mantenute a ridosso.

La sessione pomeridiana è stata interrotta da alcune neutralizzazioni, tra cui una bandiera rossa causata da un’uscita di pista della Lexus RC F GT3 di José Maria Lopez alla curva Acque Minerali e un’altra breve sospensione per un problema tecnico legato ai sensori in pista. Ora per i team una pausa di due giorni, prima di tornare in pista venerdì e affrontare le prove libere del primo appuntamento stagionale del FIA WEC.
FIA WEC – Prologo Imola: Sessione mattutina Sessione pomeridiana




