Rally, cambia la proprietà di Wrc e Erc, subentrano i francesi di Cosmobilis

Rally, cambia la proprietà di Wrc e Erc, subentrano i francesi di Cosmobilis e l'investitore finanziario Park Square Capital

di Mattia Eccheli
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PARIGI – Organizzare eventi nel motorsport rende. O almeno così pare, come dimostrano le grandi operazioni in Formula 1, l'accordo a lungo termine della Formula E e l'intesa per il Wec dell'Automobile Club de l'Ouest. Con l'acquisizione multimilionaria da parte della piattaforma francese Cosmobilis e dell'operatore e investitore finanziario Park Square Capital sono passati di mano anche Wrc e Erc, ossia i campionati mondiale ed europeo di rally, i cui diritti sono stati ceduti dalla joint venture tedesca Wrc Promoter Gmbh tra la Red Bull e la società di investimento Kw25.

Entrambi i campionati continueranno a svolgersi sotto l'egida della Fia: «È un accordo storico per il rally e sono orgoglioso di annunciare questo passo e un livello di investimenti senza precedenti – ha sottolineato in una nota il presidente della Federazione internazionale Mohammed Bin – Non solo porta benefici significativi a tifosi, piloti e club affiliati in tutto il mondo, ma dimostra anche fiducia nel futuro del nostro sport in un momento di crescente popolarità globale».

L'obiettivo è quello di aumentare la visibilità dei campionati e estenderne anche i calendari: già con la prossima stagione faranno parte del Wrc le prove di Roma Capitale (in sostituzione del Rally di Sardegna che per anni ha rappresentato l'Italia nel programma iridato) e quella della Scozia, che riporta così il Regno Unito nel circuito che conta. La stessa Fia progetta l'istituzione del Growth Fund (fondo di crescita) per sostenere gli investimenti a favore dello sviluppo del rally e ha già approvato le norme che entreranno in vigore nel 2027 e destinate a dimezzare i costi, soprattutto nella classe regina, nella quale sono impegnati direttamente solo due marchi (Toyota e Hyundai) più la Ford, assieme alla scuderia britannica M-Sport.

A dirigere la nuova società di gestione sarà il 52enne transalpino Eric Boullier, che ha trascorsi importanti in Formula 1, serie nella quale è stato team principal della Renault e anche racing director della McLaren, e per la quale ha lavorato quale consulente per il Gran Premio di Francia. «Insieme alla Fia e ai nostri partner, vogliamo rendere ogni gara uno spettacolo per gli appassionati di tutto il mondo – ha sintetizzato - L'obiettivo è quello di affermare Wrc e Erc quali marchi di riferimento a livello globale e generare una crescita sostenibile, in linea con le sfide tecnologiche e ambientali».

Alcuni grandi costruttori hanno progressivamente ridotto gli investimenti nel motorsport, che continua ad essere appetibile non solo soltanto per il ritorno di immagine, ma per le possibili ricadute tecnologiche poi trasferite sulle produzioni di serie e il tetto ai costi. Sul grande palcoscenico internazionale mancano ancora i nuovi protagonisti del mercato automobilistico e questa operazione potrebbe essere destinata a “corteggiare” proprio i marchi cinesi.

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martedì 4 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 21:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA