Felipe Drugovich il pilota brasiliano della Andretti

FE, sanzionato Drugovich (Andretti). Nell'ePrix di San Paolo il brasiliano perde il quinto posto. Il nuovo ordine d'arrivo

di Mattia Eccheli
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SAN PAOLO – Niente festa per Felipe Drugovich, il pilota brasiliano della Andretti (powertrain Porsche almeno fino alla fine questa stagione), che aveva chiuso al quinto posto l'ePrix di San Paolo, il primo della stagione 12. I commissari gli hanno inflitto cinque secondi di penalità facendolo precipitare in 12/a posizione, giusto davanti a Taylor Barnard, la giovane promessa ingaggiata della Ds Penske, che ha dovuto fare i conti con un un problema alla batteria da 12 Volt che ne ha compromesso la gara. Il britannico era arrivato 13/o, ultimo dei piloti che hanno tagliato il traguardo rispetto ai venti in griglia.

A Durgovich sono state contestate due infrazioni: l'aver oltrepassato il limite di velocità in regime di Full Course Yellow (provvedimento numero 17) e anche di aver superato due macchine, quelle di Nick Cassidy (Citroen), terzo alla fine, e di Pascal Wehrlein (Porsche), quarto sempre nella stessa situazione. Il brasiliano ha rimediato anche complessivamente 3 punti di penalizzazione (a 12 viene temporaneamente sospesa la licenza) e altri 5 secondi, peraltro convertiti in una retrocessione di tre posizioni alla partenza del prossimo ePrix, che sarà il 10 gennaio a Città del Messico. Anche Jean Eric Vergne (Citroen) è stato gravato di un punto (adesso ne ha due) per non aver rispettato il limiti con la corsa “neutralizzata”.

La decisione non cambia il podio (Jake Dennis, Oliver Rowland e Cassidy), ma modifica la classifica a partire dal quinto posto, che diventa di Nico Müller (Porsche), che come gli altri piloti che lo seguono guadagna una piazza. Maximilian Günther (Ds Penske) avanza alla sesta, il rientrante Joel Eriksson e il suo compagno di squadra della Envision (motorizzata Jaguar) Sébastien Buemi passano alla settima e ottava e Nyck de Vries (Mahindra) alla nona. Per la prima volta in assoluto va così a punti il barbadiano della Lola Yamaha Abt Zane Maloney, decimo: era partito 19/o.

In testa alla graduatoria individuale della Formula E Dennis ha 25 punti, seguito da Rowland a 19 (una lunghezza è legata al giro veloce), da Cassidy e Wehrlein (che al bottino del quarto classificato ha potuto sommare i tre punti della pole) a 15 e da Müller a 10. Fra le scuderie Andretti e Porsche guidano a quota 25, con la Nissan a 19, la Citroen a 15 e la Envision a 10. Fra i costruttori Porsche è al comando con 37 punti davanti a Stellantis (25), Nissan (18), Jaguar (14, grazie ai soli risultati della scuderia cliente), Mahindra (4) e Lola Yamaha Abt (2). Le investigazioni sul pauroso tamponamento con conseguente cappottamento plurimo (senza conseguenze per il pilota) di Pepe Martì, il debuttante della Cupra Kiro, hanno condotto a una "severa punizione". Con la decisione numero 21 sono stati inflitti non sono 4 punti di penalità. ma il giovane dovrà anche partire dal fondo della griglia in occasione della prossima gara, a Città del Messico.

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domenica 7 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 12:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA