Maserati, sulla nuova linea a Modena anche GranTurismo e GranCabrio. Imparato: «Un paio d'anni e torneremo a guadagnare»

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"Maserati è tornata a casa, dove tutto ebbe inizio". Nello storico stabilimento modenese di Viale Ciro Menotti, il Ceo Jean-Philippe Imparato e il Coo Santo Ficili hanno inaugurato la nuova linea produttiva. E' destinata a GranTurismo e GranCabrio, oltre che agli altri modelli che portano nel mondo il lusso e la sportività estrema del Tridente: MCPura con la sua declinazione aperta Cielo e GT2 Stradale. L'intera gamma, ad eccezione della Grecale che nasce a Cassino sulla piattaforma Giorgio di Stellantis. Il rinnovato impianto modenese è versatile e multienergy, consente quindi di alternare non solo i modelli ma anche la propulsione termica del V6 Nettuno e quella elettrica del progetto Folgore.

“Il ritorno a casa di GranTurismo e GranCabrio – ha detto Imparato - non è soltanto un tributo alla nostra leggendaria storia, ma una scelta strategica e identitaria che guarda al futuro con orgoglio e determinazione, confermando il ruolo centrale di Modena e la volontà di Maserati di continuare a investire in Italia, valorizzando eccellenza, competenze e visione. È anche un segno concreto di coesione e appartenenza, che rinnova la più ferma intenzione ad investire su questo fantastico brand”.
Il Ceo Maserati è andato oltre, con un chiaro messaggio d'ottimismo, nonostante negli ultimi anni Maserati (senza più la spinta di modelli importanti come Ghibli, Quattroporte e Levante) abbia vistosamente rallentato sui mercati globali: "Leggo e sento rumors sul futuro dell'azienda – ha aggiunto il manager - ma io vi dico con assoluta certezza che la riporteremo al profitto. Abbiamo ridotto in meno di un anno del 63% lo stock, che era arrivato a 12mila vetture, preservando il valore residuo. Dobbiamo completare il piano prodotto e puntare sulle personalizzazioni abbinandole al 30-40% delle vendite, sempre coltivando l'ossessione della qualità. Così in due-tre anni torneremo all'utile". I nuovi modelli sono già disegnati, e tra i progetti futuri c'è anche la variante ibrida del motore Nettuno. Ma intanto Maserati si gusta il piacere della ripartenza dal polo storico di Modena.

“Questa terra è il cuore pulsante del nostro brand straordinario – ha spiegato Ficili - il più longevo di tutta la Motor Valley italiana, capace di portare nel mondo una visione unica di performance e design. Celebrare il legame con il suo territorio riportndo a casa due modelli iconici rappresenta un importante investimento anche sulle persone che qui lavorano, mostrando il nostro impegno nei confronti della comunità locale e creando nuove opportunità di crescita”. Non a caso il Tridente ha celebrato il nuovo avvio con una serie di eventi in città e al Teatro Pavarotti, dove ha inaugurato l'inedito concetto di Meccanica Lirica, che abbina ingegno e arte, celebrando l'equilibrio tra precisione ingegneristica e ispirazione musicale. Due capolavori "made in Modena". Sul palcoscenico ha debuttato la nuova One-Off GranTurismo Meccanica Lirica, il cui colore rosso è stato ispirato proprio dal tendone del teatro modenese. Ha interni di extra-lusso in Alcantara e finizioni dorate come la seconda One-Off, la gemella GranCabrio Meccanica Lirica svelata in fabbrica.
Lo stabilimento modenese, che ospita circa 700 dipendenti, rappresenta il cuore pulsante del marchio ed è stato rinnovato con le più recenti tecnologie. Può realizzare fino a 7 vetture al giorno, in sei macroaree: linea di scocca con area metrologica, verniciatura, montaggio motore, assemblaggio veicolo (linea affiancata dalle aree di preparazione meccanica), testing e finizione. L’impianto, in tutte le sue fasi, è composto da più di 70 stazioni, a conferma di una struttura compatta ma sofisticata. Fiore all’occhiello del plant, la nuova area di verniciatura che soddisfa anche le personalizzazioni delle Officine Fuoriserie Maserati.
Le auto si assemblano a mano, all’insegna dell’artigianalità tipica del marchio. L’automazione è ridotta al minimo e lungo l’impianto sono presenti solo 3 robot, due per verniciare la scocca e uno per spalmare la colla sui cristalli parabrezza e lunotto prima delle delicate fasi di montaggio.

Pochi mesi fa, a Modena sono state inaugurate anche le Officine Fuoriserie, dove i desideri dei clienti non conoscono limiti e il processo di configurazione ad personam consente di realizzare l’auto dei propri sogni. Che a volte può anche raddoppiare il prezzo della vettura, se si esagera nei capricci come talvolta accade a facoltosi clienti arabi. Tra i clienti più fantasiosi, David Beckham che chiese per la sua MC nera pinze freni in tinta rosa: così portò in macchina i colori della sua squadra, l'Inter Miami FC.
GranTurismo e GranCabrio (tornate a casa da Mirafiori) sono icone della gamma Maserati. Presentate rispettivamente nel 2022 e nel 2024, sono la massima espressione del “granturismo all’italiana” capace di coniugare performance elevate e un comfort adatto alle lunghe percorrenze, nella versione termica come in quella full-electric.




