Ford, lo sport nel cuore: dai trionfi in tutte le categorie ai record sui tracciati mitici
Il motorsport ed i record, due argomenti sui quali l’Ovale Blu ha costruito la sua reputazione. Dalla nascita fino a nostri giorni. Anche in piena transizione, con la nuova mobilità che spinge alle porte in modo deciso, Ford Racing ha il programma più fitto di tutti i costruttori del pianeta. Dalla Formula 1 all’Endurance, dalle GT ai Rally, dalla Nascar ai Raid, non c’è competizione che non veda la casa del Michigan ai nastri di partenza. Ford ha dall’inizio creduto nella motorizzazione elettrica ed, oltre ad aver messo in strada diversi modelli di serie zero emission, ha anche realizzato degli intriganti prototipi caratterizzati da prestazioni entusiasmanti.
L’azienda è da sempre specializzata nei veicoli da lavoro. Il pick up F-150 è stato per decenni il veicolo più venduto negli Stati Uniti ed il cuginetto Ranger è diventato il mezzo col “cassonetto” più richiesto in Europa, l’unico con la spina, quindi ricaricabile ed in grado di viaggiare ad energia pulita e quindi senza emissioni. Inoltre, la Compagnia nell’ultimo periodo ha ridimensionato la sua presenza nel nostro continente fra le autovetture, ma è il brand leader fra i veicoli commerciali. Sicuramente anche per questo i più recenti mostri dimostrativi da record si sono ispirati proprio ai mezzi da lavoro.
A dare spettacolo i Ford solo a batterie sono andati anche in Australia, ma la gran parte delle esibizioni si sono svolte dove c’è il profumo di storia. Il Nürburgring per forza e, in patria, alla Pikes Peak, la cronoscalata più antica e famosa del pianeta. Una salita in Colorado di 20 chilometri che da 2.800 metri di altitudine si arrampica oltre i 4.300 attraverso 156 romantiche curve. Su entrambi i palcoscenici, un anno dietro l’altro, si sono esibiti i due veicoli che, cambiando il vestito, sono l’evoluzione uno dell’altro. Al volante, in tutte le occasioni, il solito Romain Dumas che, basta dargli un volante e un acceleratore, per renderlo felice.
Il francese, grandissimo specialista di entrambi i campi di gara, ha vinto nel 2023 in Colorado con il Transit SuperVan 4.2 da 1.400 cavalli e nel 2024 con il F-150 Lightning SuperTruck da 1.600. In questa seconda occasione Romain ha superato un inconveniente che gli ha fatto perdere 26 secondi riuscendo ad essere lo stesso il più rapido ad arrivare in cima. A queste altitudini i motori elettrici sono favoriti perché quelli termici perdono moltissimi cavalli per la carenza di ossigeno che ne penalizza la combustione.
Non è un caso che il primato assoluto della gara che si disputa dal 1916 è proprio di Dumas, l’unico pilota capace di salire in meno di 8 minuti con la VW ID.R nel 2018. Il francese, dopo la Pikes Pike, è andato con i suoi Ford anche sulla Nordschleife girando più rapido di quasi tutte le vetture altamente sportive. Con il Transit ha impiegato 6’48”393, con l’F-150 cinque secondi in meno, 6’43”482. Certo la Ford GT Mk IV è stata più rapida, ma Romain è riuscito a mettersi alle spalle un altro bolide dell’Ovale Blu, la Mustang GTD che, con Dirk Müller al volante, ha girato in 6’52”072.

