Range Rover Electric: la rivoluzione silenziosa ed elettrica del Suv di lusso britannico

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Range Rover Electric: la rivoluzione silenziosa ed elettrica del Suv di lusso britannico

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GAYDON – Range Rover apre un nuovo capitolo della propria storia con l’arrivo della prima versione completamente elettrica del suo iconico Suv. Range Rover Electric segna infatti l’ingresso del marchio nell’era della mobilità a zero emissioni senza rinunciare a quei valori di lusso, comfort, raffinatezza e capacità da fuoristrada che hanno accompagnato il modello sin dalla sua nascita. Prodotta nello storico stabilimento di Solihull, nel Regno Unito, la nuova Range Rover Electric rappresenta una tappa fondamentale per il brand inglese e porta la tecnologia elettrica all’interno di un’architettura sviluppata fin dall’inizio per poter accogliere differenti soluzioni di propulsione.
L’obiettivo è quello di proporre una Range Rover ancora più silenziosa e reattiva conservando, al tempo stesso, il carattere distintivo del Suv di lusso britannico. La propulsione elettrica permette infatti di esaltare alcune delle caratteristiche tradizionali del modello, a partire dalla silenziosità dell’abitacolo e dalla disponibilità immediata della coppia. La nuova Range Rover Electric dispone di due motori elettrici a magneti permanenti da 260 kW ciascuno, capaci di sviluppare complessivamente fino a 550 cv e una coppia di 850 Nm, il valore più elevato mai raggiunto da una Range Rover.

Le prestazioni sono quelle di una vettura ad alte prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi e la possibilità di passare da 80 a 120 km/h in 2,7 secondi. Allo stesso tempo, la tecnologia elettrica consente di puntare su un utilizzo quotidiano particolarmente agevole, grazie a un’autonomia dichiarata fino a 600 chilometri nel ciclo WLTP e fino a 535 chilometri nell’impiego reale secondo i test indicati dal costruttore britannico.
Martin Limpert, Managing Director, Range Rover, ha dichiarato: «Il Range Rover Electric è il risultato di un decennio di sviluppo ingegneristico e tecnologico accurato, e stabilisce un nuovo punto di riferimento per la categoria. La propulsione elettrica si adatta perfettamente alla raffinata esclusività di Range Rover elevando la sensazione di comfort per gli occupanti. Al tempo stesso le capacità di Range Rover restano intatta grazie alla combinazione di un potente powertrain elettrico e di tecnologie avanzate per il telaio, credo sia davvero la Range Rover più avanzata di sempre».

Proprio la capacità di muoversi su ogni tipo di superficie costituisce uno degli elementi centrali del progetto. La Range Rover Electric integra l’Intelligent Driveline Dynamics, in grado di distribuire la coppia sull’asse posteriore dallo 0 al 100% per contribuire a prevenire la perdita di trazione, e l’Integrated Traction Management, che controlla la velocità dei motori e interviene sullo slittament
o in appena 50 millisecondi. Addirittura la rapidità di intervento è fino a 100 volte superiore rispetto a un sistema equivalente abbinato a un motore a combustione interna. La gestione della trazione lavora inoltre insieme alla nuova modalità Single Pedal, consentendo di affrontare partenze in salita fino a 33 gradi e pendenze in movimento fino a 45 gradi. A queste caratteristiche si aggiunge la possibilità di affrontare guadi fino a 90 centimetri di profondità, confermando come la conversione all’elettrico non abbia comportato una rinuncia alle tradizionali capacità off-road della Range Rover.

Matt Becker, Vehicle Engineering Director, JLR, ha dichiarato: «La caratteristica distintiva di Range Rover Electric è la sua capacità di affrontare con disinvoltura qualsiasi superficie, con comfort e raffinatezza assoluta. Abbiamo lavorato instancabilmente per garantire che conservi queste qualità. Dai terreni difficili a bassa aderenza e irregolari alle strade lisce e veloci, rimane incredibilmente composta, con un autentico senso di controllo e sicurezza. La reattività e la precisione dei nuovi sistemi di controllo della trasmissione, rese possibili dalla propulsione elettrica, sostengono perfettamente questo risultato. Siamo molto orgogliosi di quanto ottenuto».
La batteria agli ioni di litio da 118,5 kWh utilizzabili è composta da 344 celle prismatiche ed è caratterizzata da un’architettura a 800 Volt. La tecnologia di ricarica split permette di recuperare energia rapidamente, con la possibilità di passare dal 10 all’80% in circa 22 minuti utilizzando un caricatore pubblico in corrente continua da 350 kW. In condizioni ottimali di ricarica, dieci minuti possono invece garantire fino a 220 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP.

Anche i motori sono stati sviluppati con particolare attenzione all’efficienza. Le unità elettriche da 260 kW utilizzano semiconduttori in carburo di silicio e offrono una coppia superiore del 20% rispetto ad altri motori della stessa dimensione, combinando prestazioni e rapidità di risposta con un’elevata efficienza energetica.
Il passaggio all’elettrico non ha modificato in modo radicale l’identità estetica della Range Rover. Coerentemente con il principio Range Rover first, Electric second, la nuova versione mantiene infatti il design essenziale e immediatamente riconoscibile del modello, introducendo soltanto gli interventi necessari per ottimizzare l’efficienza aerodinamica. Tra questi figurano una griglia specifica, elementi dedicati ai cerchi e un nuovo sottoscocca, pensati per migliorare l’autonomia soprattutto nei trasferimenti autostradali.

Sotto la carrozzeria, il baricentro più basso e le sospensioni pneumatiche a doppia camera contribuiscono a migliorare il comportamento dinamico, mentre la gestione termica assume un ruolo centrale nell’ottimizzazione dell’efficienza. Il sistema ThermAssist è stato sviluppato per gestire in maniera intelligente temperatura, autonomia, velocità di ricarica, durata della batteria e prestazioni anche in condizioni ambientali estreme. Secondo JLR, questa tecnologia può aggiungere fino a 40 chilometri di percorrenza e ridurre del 40% il consumo energetico necessario per il riscaldamento.
Per arrivare alla versione definitiva, Range Rover Electric è stata sottoposta a un programma di sviluppo particolarmente intenso. I test hanno coinvolto condizioni climatiche e ambientali molto differenti, dalle temperature fino a - 40 gradi di Arjeplog, in Svezia, al caldo del deserto di Dubai, passando per le strutture di Eastnor Castle nel Regno Unito. Complessivamente sono stati percorsi oltre 1,5 milioni di chilometri, accompagnati da oltre 250.000 ore di test virtuali. Un programma che ha contribuito anche a fare della nuova elettrica la Range Rover con il maggior numero di domande di brevetto depositate, oltre 300.

La tecnologia coinvolge anche la gestione della vettura dopo l’acquisto. La nuova app Range Rover consente di controllare da remoto diverse funzioni, dalla purificazione dell’abitacolo all’attivazione del volante riscaldato, fino alla verifica dello stato di chiusura del veicolo, della posizione e del livello di carica. È inoltre possibile programmare la ricarica quando la vettura è collegata alla rete elettrica, sfruttando eventualmente le fasce orarie più convenienti.
Un ulteriore elemento tecnologico è rappresentato dal Battery Digital Twin, che raccoglie oltre 900 parametri diagnostici e permette di effettuare un monitoraggio approfondito dello stato della batteria. Abbinato agli aggiornamenti Software Over the Air, il sistema consente inoltre a Range Rover di puntare sulla manutenzione proattiva. La garanzia sulla propulsione elettrica arriva a otto anni o 160.000 chilometri.

La nascita della Range Rover Electric rappresenta anche un importante investimento industriale. Lo stabilimento inglese di Solihull è stato trasformato per integrare le tecnologie necessarie alla produzione del nuovo modello, mentre 9.000 dipendenti sono stati formati sulle competenze legate all’elettrificazione. A questi si aggiungono altri 1.500 lavoratori qualificati nell’area delle West Midlands.
Nigel Blenkinsop, Chief Operations Officer di JLR, ha dichiarato: «La produzione di Range Rover Electric a Solihull riunisce oltre cinque decenni di esperienza nella costruzione di Range Rover con le più recenti tecnologie di elettrificazione e produzione avanzata. Range Rover genera valore significativo nel Regno Unito e in Europa. La sua produzione a Solihull sostiene migliaia di aziende, con oltre due terzi della spesa per i fornitori destinata a imprese del Regno Unito ed europee».

La trasformazione industriale ha coinvolto una superficie iniziale di 40.000 metri quadrati e ha richiesto oltre due milioni di ore di lavoro nell’arco di quattro anni. Sono state aggiunte 13 linee di produzione dedicate alle batterie e alle unità di propulsione elettrica, supportate da nove chilometri di convogliatori e 182 chilometri di cavi per alimentazione e dati. L’Electric Propulsion Manufacturing Centre di Wolverhampton produce invece pacchi batteria e unità di propulsione elettrica, affiancandoli alla produzione dei motori a combustione interna.
Anche il controllo qualità è stato ulteriormente digitalizzato, con telecamere di scansione dotate di intelligenza artificiale utilizzate durante la produzione delle Electric Drive Unit. Ogni cella della batteria viene sottoposta a test prestazionali prima dell’assemblaggio del pacco, che viene a sua volta verificato per integrità e prestazioni prima di essere installato sulla vettura.

Gli ordini per Range Rover Electric sono ora aperti, con disponibilità delle carrozzerie a passo corto e lungo in funzione del mercato e delle specifiche. Al vertice della gamma si colloca la First Edition, proposta nelle tonalità Belgravia Green, Santorini Black e Varesine Blue. La personalizzazione può inoltre essere ulteriormente estesa attraverso Range Rover Bespoke, con un’ampia scelta di colori, finiture, materiali e combinazioni cromatiche. Il prezzo di partenza per il mercato italiano è fissato a 165.400 euro.




